Vendono funghi porcini senza autorizzazione, ambulanti multati e merce sequestrata

Nei giorni scorsi, il Corpo forestale dello Stato e la Asl Toscana nord ovest hanno sequestrato 20 kg di funghi porcini a rivenditori di funghi itineranti a Portoferraio (Livorno), all’isola d’Elba.

I controlli – secondo quanto riportato dall’agenzia ANSA – hanno evidenziato la mancanza delle autorizzazioni necessarie al commercio dei funghi, la mancata certificazione di avvenuto controllo (visita sanitaria micologica) nonchè l’assenza di autorizzazione per la vendita itinerante. Sono state elevate, secondo l’Ansa, anche sanzioni per un totale di 1.248 euro.

“I funghi, e i porcini in particolare – recita in merito una note della Forestale – sono una delle prelibatezze alimentari che la terra stagionalmente ci dona, la loro disponibilità dipende da un ambiente integro e dal giusto equilibrio di temperatura e precipitazioni. L’andamento meteorologico attuale non consente ancora lo sviluppo dei funghi, nemmeno in Appennino, dove si trovano condizioni meteo-climatiche più autunnali che all’Elba. In questo momento è quindi molto elevato il rischio di importazione, spesso illegale, di un prodotto che, al di là delle apparenze, è sempre di qualità inferiore a quello nostrano: i funghi vengono in questo caso trasportati in furgoni approssimativamente refrigerati e commercializzati giorni dopo la raccolta, senza le prescritte tutele igienico-sanitarie. A volte, inoltre, i funghi provengono da aree particolarmente a rischio, in quanto cresciuti su terreni contaminati”.

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