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Stresa (NO), respiro per il commercio: prorogate fino al 2026 le concessioni per mercati e chioschi

8 Gennaio 2026 QUI PIEMONTE

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Importanti novità per il commercio ambulante di Stresa. Lo riferisce il quotidiano “La Stampa” secondo cui l’amministrazione comunale ha ufficializzato la proroga delle concessioni per l’esercizio del commercio su aree pubbliche fino al 31 dicembre 2026. Il provvedimento riguarda da vicino i tanti operatori dei mercati settimanali, i titolari di chioschi e i gestori di posteggi extra-mercato che animano le piazze e il lungolago della “Regina del Verbano”.

La delibera recepisce le recenti disposizioni normative nazionali (in particolare la Legge sulla Concorrenza) che hanno previsto uno slittamento dei termini per le scadenze dei titoli autorizzativi. L’obiettivo è duplice: da un lato dare certezze economiche alle famiglie e alle imprese che vivono di commercio ambulante, dall’altro concedere agli uffici comunali il tempo necessario per predisporre i nuovi bandi di gara secondo i criteri di trasparenza e concorrenza richiesti dall’Unione Europea.

Cosa cambia per gli operatori

Fino a tutto il 2026, gli attuali concessionari potranno continuare a svolgere la propria attività senza variazioni. La proroga non è però un rinnovo automatico a tempo indeterminato, ma una “fase transitoria” necessaria per traghettare il settore verso le procedure di evidenza pubblica.

I servizi interessati includono:

  • Mercati settimanali: i banchi che ogni settimana offrono prodotti tipici e abbigliamento a residenti e turisti.

  • Posteggi isolati e chioschi: le strutture fisse dislocate nei punti strategici della città e del lungolago.

  • Edicole: anche i punti vendita di quotidiani e periodici su suolo pubblico rientrano nel provvedimento di salvaguardia.

Verso i nuovi bandi

L’assessore competente e l’amministrazione hanno sottolineato come questo provvedimento sia un atto di responsabilità verso la categoria, colpita negli ultimi anni dalle incertezze del mercato e della normativa. Nei prossimi mesi, il Comune lavorerà alla definizione dei nuovi criteri di assegnazione, che dovranno valorizzare non solo l’offerta commerciale, ma anche la qualità dei servizi e l’armonia estetica con il contesto architettonico di Stresa.

  

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