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Merce alla rinfusa sui banchi al mercato di Vicenza: sanzionati 9 ambulanti

A Vicenza l’amministrazione comunale ha avviato una serie di controlli serrati nel cuore del mercato cittadino, in piazza dei Signori e nelle aree limitrofe. L’iniziativa, confermata dall’assessore alle attività produttive Cristina Balbi, mira a garantire il rispetto delle nuove disposizioni regolamentari approvate alcuni mesi fa. Questi controlli rappresentano un passo significativo per tutelare le piazze centrali, soprattutto in considerazione del loro valore storico e del vincolo Unesco.

La notizia è riportata dalla testata giornalistica locale ilgiornaledivicenza.it secondo cui l’assessora Balbi ha dichiarato che sono stati eseguiti controlli mirati che hanno portato all’elevazione di nove sanzioni amministrative. Le nuove disposizioni, entrate in vigore dopo un periodo di pubblicazione e “rodaggio”, impongono una maggiore cura nell’esposizione della merce, distinguendo nettamente tra mercati rionali e centro storico. «Se nei mercati di quartiere è tollerata una certa flessibilità, in centro non è più consentito disporre la merce alla rinfusa o in modo disordinato – ha sottolineato Balbi –. Abbiamo previsto parametri più restrittivi proprio per rendere il mercato più decoroso e compatibile con il pregio della piazza».

Le nuove regole sono state applicate con rigore dalla polizia locale, che ha individuato bancarelle con merce usata esposta senza la dovuta cartellonistica, come previsto dal regolamento, oppure casi in cui l’esposizione appariva caotica e in contrasto con le norme. «La vendita di articoli usati è consentita, ma solo se dichiarata con chiarezza. In caso contrario, si interviene – ha spiegato l’assessora –. È giusto applicare le regole quando ci sono e quando servono a salvaguardare uno spazio tanto delicato».

Mercato in piazza dei Signori a Vicenza [ph. ilgiornaledivicenza.it]

I controlli saranno ripetuti nei prossimi giorni e potrebbero portare anche a provvedimenti più severi in caso di recidiva. Il regolamento prevede, dopo un certo numero di infrazioni, anche la possibilità di sospensione della licenza. «Il mercato è una risorsa importante – ha concluso Balbi – ma deve convivere in equilibrio con il contesto urbano e con chi vive e lavora in centro. Il nostro obiettivo non è quello di reprimere».

 

  

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