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Applica tassi del 120% a ristoratore in difficoltà per l’emergenza sanitaria: arrestato

18 novembre 2020 Dal Territorio

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato in flagranza di reato per il reato di usura ed estorsione, F.C., 56 anni, nato a Catania e residente a Misterbianco. Le investigazioni, effettuate dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catania, hanno preso spunto dall’esame della situazione finanziaria un imprenditore catanese attivo nel settore della ristorazione, in forte difficoltà anche a seguito della contrazione legata alla nota emergenza epidemiologica in atto.

In particolare, a seguito delle attività di indagini svolte dalle unità specializzate del G.I.C.O.di Catania, è emerso che l’imprenditore aveva nel tempo maturato una esposizione debitoria nei confronti di F.C., caratterizzata da elevati tassi usurari.

È stato infatti accertato che F.C. aveva prestato, in più tranche, 19 mila euro al ristoratore catanese, utilizzati anche per la prosecuzione dell’attività economica: a fronte di tale prestito, l’imprenditore doveva restituire rate con l’applicazione di un tassod’interesseusurariosuperioreal120%su base annua.

È inoltre anche emerso che l’usuraio aveva anche minacciato di gravissime ritorsioni sia l’imprenditore sia i suoi familiari nel caso in cui non fosse stato adempiuto il pagamento delle rate, facendo anche riferimento al possibile intervento di soggetti inseriti in contesti criminali. Una volta così delineato un consistente quadro indiziario, è stato disposto apposito intervento operativoda parte dei militari della Guardia di Finanza in concomitanza del pagamento, avvenuto in pieno centro cittadino, dell’ultima rata del prestito usuraio.

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immagine di repertorio

  

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