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A Cremona ambulanti nel caos: multe e proteste per la scadenza dei permessi ZTL

8 Settembre 2025 QUI LOMBARDIA

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A Cremona, la situazione dei permessi per gli ambulanti che operano nelle zone centrali della città, limitate dalla Zona a Traffico Limitato (ZTL), è diventata caotica. Lo riferisce la testata giornalistica locale cremonaoggi.it secondo cui molti lavoratori hanno ricevuto numerose multe per violazione della ZTL, causando malcontento e proteste tra gli ambulanti. Il problema riguarda la scadenza dei permessi, che hanno una validità di due anni e devono essere rinnovati con la registrazione della targa del veicolo.

Il problema – spiega cremonaoggi.it – è emerso quest’estate, quando molti ambulanti hanno ricevuto multe per aver transitato nelle zone ZTL senza il permesso aggiornato. Il portavoce degli ambulanti ha dichiarato che, nonostante la scadenza dei permessi fosse nota, non sono stati avvisati tempestivamente. «Io sono qui in Largo Boccaccino da più di 20 anni e sono sempre passati i vigili a ricordarci che questo stava scadendo», ha detto. Quest’anno, invece, nessuno ha avvisato gli ambulanti, portando a una serie di multe ingiustificate. Il permesso per molti di loro scadeva il 30 giugno, e da quel giorno ogni ambulante che transitava da via XX Settembre per posizionare il proprio furgoncino in Largo Boccaccino ha ricevuto una multa. Alcuni ambulanti hanno ricevuto fino a sette multe.

La situazione ha causato grande frustrazione tra gli ambulanti, che lamentano la mancanza di comunicazione da parte delle autorità. «Da quest’anno sono evidentemente cambiate le regole, ma non ci è mai stato segnalato», ha dichiarato il portavoce. La polizia locale ha risposto che la responsabilità è degli operatori, che devono controllare la data di scadenza dei loro permessi. Il Comandante della Polizia Locale di Cremona, Luca Iubini, ha dichiarato che «la responsabilità è degli operatori, che devono controllare la data di scadenza dei loro permessi. Viene difficile attribuire una responsabilità a terzi e alla Pubblica Amministrazione per una dimenticanza».

La situazione ha evidenziato la necessità di una maggiore comunicazione e trasparenza tra le autorità e gli ambulanti. Le multe non verranno revocate, ma il Comandante della Polizia Locale ha aperto la possibilità di un tavolo di confronto per risolvere il problema. «Noi siamo aperti a una riflessione e a risolvere il problema nelle sedi opportune. Sempre però nei contorni della legalità», ha dichiarato Iubini. La situazione sottolinea l’importanza di un dialogo costruttivo per trovare soluzioni che rispettino le esigenze di tutti i soggetti coinvolti.

  

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